«Ogni volta che provo a dire qualcosa sull’intelligenza artificiale, il giorno dopo leggo le notizie e scopro che l’intelligenza artificiale è già andata oltre. Lo sviluppo procede a un ritmo incredibile, il che è già di per sé motivo di preoccupazione». Sta per essere pubblicato la lettera dottrinale del pontefice americano. Ed è anticipata da voci che la descrivono come di «ampio respiro»